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1 — non so con quali armi verrà combattuta la Terza Guerra Mondiale, ma l’attuale conflitto globale è combattuto (anche) con i meme. [2]
Dieci anni fa usciva La casta, un libro che ridefiniva il discorso politico italiano: la fine dei partiti tradizionali, l’odio per le élite in generale, l’indignazione di chi si sentiva escluso e defraudato. Oggi quel risentimento si è rovesciato in orgoglio: la fine della politica come la conoscevamo non ha generato un vuoto, ma una galassia esplosa di esperienze tra il grottesco, il tragico e l’apocalittico. Dai forconi alle sentinelle in piedi, dai «cittadini» che s’improvvisano giustizieri alle proteste antimigranti, La Gente è il ritratto cubista dell’Italia contemporanea: un paese popolato da milioni di persone che hanno abbandonato il principio di realtà per inseguire incubi privati, mentre movimenti politici vecchi e nuovi cavalcano quegli incubi spacciandoli per ideologie. Leonardo Bianchi ha scritto il miglior reportage possibile su un paese che non si può raccontare se non a partire dalle sue derive, e l’ha fatto seguendo ogni storia con la passione di un giornalista d’altri tempi, il rigore dello studioso che dispone di una prospettiva e di un respiro internazionali, e un talento autenticamente narrativo, capace di attingere a una ferocia e a una forza profetica degne di un romanzo di James Ballard.
E ora, ora che anni sono, e saranno? Il ritorno in auge di podcasts e newsletters mi sembra stia a rappresentare non tanto un ripiegamento, quanto una nuova infiorescenza: oramai su internet convivono (combattono e interagiscono e si sintetizzano) culture che vanno dal generazionale all’intersezionale, e le buone battaglie (politiche, sociali, ecologiche) sono tornate a essere combattute non solo in termini di risposta o reazione. Il futuro forse non è ancora luminoso, ma diverse torce sono state accese - si tratta, ora come sempre, di connetterle fra di loro.
Hanno fatto la storia del Novecento, non solo editoriale, anche culturale ed esistenziale. Desintati all'oblio per volontà suicida del regime distributivo, noi gli restituiamo una nuova e ugualmente straordinaria vita, e per sempre
Questo opuscolo non porta sfiga, leggerlo non provoca effetti collaterali. Si presenta così Come ti frego il virus, tascabile non solo di nome ma anche di fatto: quando fu pubblicato i ragazzi se lo mettevano in tasca, soprattutto dopo che ne fu “proibita” l’introduzione nelle scuole. L’opuscolo - firmato nel 1991 dalla Commissione nazionale per la lotta contro l'Aids, dall’allora ministro della Sanità e naturalmente da Silver - provocò le ire dell’allora ministro dell’Istruzione.
Bologna has been a hotbed of counter-culture since the 60s. But with last week’s eviction of queer-feminist social space Atlantide, the city’s reputation as the beating heart of autonomous politics suffered a devastating loss
Taking a stand against a city that scrubs off graffiti but celebrates street art in galleries, Blu has painted over their own murals – self-sabotage or victory?
Il numero degli universitari cresce, gli appartamenti finiscono sempre di più su Airbnb e i privati ne approfittano costruendo studentati di lusso. Il risultato è che i prezzi sono diventati altissimi e molti se ne vanno. Leggi
Quando milioni di poveracci sono convinti che i propri problemi dipendano da chi sta peggio di loro, siamo di fronte al capolavoro delle classi dominanti
Come previsto, è già quasi sparito dal dibattito pubblico il vero macrofenomeno emerso dalle elezioni del 31 maggio, cioè la diserzione delle urne. Eppure non era mai accaduta una cosa così: ad esempio, che in due grosse regioni come Toscana e Marche
Al netto dei fuori di zucca che arrivano a razionalizzare le cause del femminicidio, la vera questione posta dal colpo di coda cattointegralista di sabato scorso a Roma è probabilmente quella della cosiddetta famiglia naturale, formula che sta entran
Faccio molta fatica a credere che nel 2017 un maschio - sia esso carabiniere o immigrato o capo del Fondo monetario - se violenta una donna lo fa solo per sfogare la sua
La testimonianza delle persone picchiate dalla polizia a Genova
Nick Davies: Will the victims of police brutality at the G8 summit in 2001 ever see proper justice?
Il fatto grave, che spiega tante cose e anche la mancata introduzione del reato di tortura, è che resiste nel paese, e nei suoi gruppi dirigenti, una forma diffusa di preoccupazione non per ciò che le polizie, in nome e in forza della legge possono compiere, ma per ciò che possono compiere contro la legge. Leggi
Verso la metà di aprile sono stata fermata dalla polizia in una stazione di Milano. È stata una decisione precisa, personale. Loro stavano lavorando e io gli ho fatto una domanda. Leggi
«un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto. (*) E gli andò di stralusso, perché se duemila anni dopo ci avesse provato fuggendo in Italia, i seguaci della religione di suo figlio li avrebbero azziccati su un autobus a spintoni, manifestato contro l'eterologa della mogliera, e aggessù dopo una rapida carriera da spaccino sarebbe finito in gabbia a far risorgere i carcerati caduti dalle scale.»
Ogni anno i nostalgici di Benito Mussolini si ritrovano nella sua città natale, e la storia di come ci sono finiti è legata a doppio filo con quella dell'Italia.
Si scrive “madamato”, ma si legge “stupro legalizzato”. Un termine usato nelle ex-colonie italiane, prima in Eritrea e successivamente anche nelle altre colonie, Libia e Somalia.
Il termine madamato designava, inizialmente in Eritrea e successivamente nelle altre colonie italiane, una relazione temporanea more uxorio tra un cittadino italiano (soldati prevalentemente, ma non solo) ed una donna nativa delle terre colonizzate, chiamata in questo caso madama.
The government is pursuing policies that are not simply neo-fascistic and cruel, though they are certainly that, but crazy with it
Dopo un raccolto ne viene un altro
«Un mesetto o due fa ho sentito un tizio dello SPI-CGIL (perché io SO come divertirmi di sera) che spiegava (o meglio, dava un'interpretazione) dell'articolo 1 della Costituzione. Ora, magari a voi pare poca roba, ma a me l'articolo 1 nessuno l'ha mai spiegato ammodino, ed è una di quelle cose che fa pure brutto chiedere.…»
L'uomo in casa deve…, sennò lei se ne approfitta.
Il bambino deve imparare che…, sennò se ne approfitta.
La gente se ne approfitta.
Si approfittano di te, non devono approfittarsi di te.
Te ne approfitti, eh?

Non dare subito la risposta semplice,
pensaci su, cerca di meglio,
guarda se c'era una domanda trabocchetto,
non voler vincere facile,
non essere pigro,
fai uno sforzo,
fai vedere che ci metti dell'impegno,
non dargli soddisfazione,
fatti valere.
Tu hai visto un bel mondo.

Devi…
non puoi tirarti indietro ora,
è importante,
devi esserci, non puoi dire di no,
non puoi deludere tutti.

Non puoi essere come…
i grassi, gli ingenui, i semplici, i creduloni, i brutti, quelli vestiti male, gli sfigati, quelli che…, quelli che non…
Non puoi uscire con…
i grassi, gli ingenui, i semplici, i creduloni, i brutti, quelli vestiti male, gli sfigati, quelli che…, quelli che non…
Ama chi vuoi, ma non…
i grassi, gli ingenui, i semplici, i creduloni, i brutti, quelli vestiti male, gli sfigati, quelli che…, quelli che non…
O non usciremo con te,
o non ti ameremo.

Ho imparato a fare attenzione alle narrative,
a controllare come viene percepito quello che dico,
prima di parlare, prima di chiedere,
prima di esistere in pubblico.

A non desiderare, in compagnia di altri,
quello che non bisogna fare,
fino ad essere, in compagnia di altri,
soltanto un altro.
Gli Altri erano un mondo a parte,
una massa insensata, con logiche sue, logiche oscure.
Un mondo che a volte si interessava a me, travolgendomi,
poi perdeva interesse e se ne andava.

Lo dovevo tenere buono, per evitare di esserne travolto.
Avevo paura di finire al centro dei suoi interessi.
di diventare un suo hobby.

  "Non merito la tua attenzione,
  non ti chiedo niente,
  non mi metto in mostra,
  non ho bisogni,
  sto bene cosí,
  non causo problemi,
  ti do quello che chiedi,
  non ti disturbo,
  non guardarmi,
  non sono nessuno,
  non è me che stai cercando."

Ho provato a chiedere: "lasciami stare"…

  "E perché?
  Come sei…
  Volevo solo chiederti…
  Volevo solo dirti…
  Volevo solo farti vedere…
  Volevo solo che tu…
  Dai, non fare cosí,
  stai al gioco!
  Non stare in un angolo!
  Dí qualcosa anche tu!
  Fammi divertire!"

E allora gli davo quello che chiedeva
finché non mi lasciava stare,
ma non è me che stava cercando.

Poesia: "Fiori in primavera"

Se vuoi portarmi dei fiori in primavera

Portami dei carciofi

Che ce li facciamo a fettine sottili

Saltati nell'aglio

E con gli scarti

Facciamo il risotto

Oggi ero in cartoleria, una mamma ha chiesto un quaderno.

Per un maschio o per una femmina?

Maschio.

Volevo uccidere tutti.